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Ostuni

Ostuni è la città bianca della Puglia: una collina di case a calce ammucchiate sopra una piana di ulivi millenari, a otto chilometri dall’Adriatico. Il centro storico è un labirinto di scale e archi intorno a una cattedrale del Quattrocento. È la città più grande all’estremo sud della Valle d’Itria e la più vicina al mare.

Il centro storico

Ostuni sta su tre colli, e il centro storico, la Terra, occupa il più alto dentro un giro di mura. Salite a piedi da Piazza della Libertà, la lunga piazza dove la città incontra la colonna di Sant’Oronzo, e lasciatevi portare dalle strade: salgono a gradini, passano sotto archi che tengono le case a distanza, e si aprono senza preavviso su una terrazza con tutta la piana e il mare sotto. In cima c’è la cattedrale, tardo gotica, con il rosone e tre timpani curvi, e accanto il palazzo vescovile unito al seminario da un ponte. Venite dopo le cinque, quando chi viene in giornata è sceso e le mura passano dal bianco all’oro.

La piana degli ulivi

Tra Ostuni e la costa c’è la Piana degli Ulivi Monumentali, una distesa di ulivi che stanno in piedi da mille anni e più. I tronchi sono ritorti in forme che sembrano scolpite; i più vecchi sono protetti per legge e hanno un nome. Le strade attraverso la piana passano masserie antiche, alcune con l’olio da assaggiare sulla porta, e finiscono al mare. È la passeggiata, o il giro in macchina, da fare la prima sera.

Il mare

Ostuni ha il suo tratto di costa, un quarto d’ora sotto la città. Rosa Marina e Costa Merlata sono calette di roccia con acqua chiara; Torre Pozzelle è una baia di sabbia selvatica sotto una torre di guardia, senza servizi e senza biglietto. Più a ovest, a Carovigno, la riserva di Torre Guaceto tiene liberi da costruzioni quattro chilometri di dune e acqua bassa. La nostra guida alle spiagge le passa una per una.

Mangiare, e la festa

La città mangia tardi e all’aperto. Nel centro storico i tavoli riempiono le scalinate, e la cucina è quella della costa: pesce crudo, orecchiette con le cime di rapa, la burrata di zona, e l’olio nuovo in autunno. Negli ultimi giorni di agosto la città fa la festa di Sant’Oronzo, tre giorni che finiscono con la Cavalcata, una processione di cavalieri in rosso e bianco per le strade. È l’unico momento dell’anno in cui il centro storico è più pieno di quanto possa contenere, e ne vale la pena.

Da sapere

Quanto dista Ostuni dall’aeroporto?
L’aeroporto di Brindisi (BDS) è a circa 35 km, poco più di mezz’ora di macchina sulla SS379. Bari (BRI) è a circa 100 km, un’ora e un quarto. Ostuni ha anche una stazione sulla linea Bari-Lecce, nella piana 3 km sotto la città.
Dove si parcheggia per il centro storico?
Il centro storico è chiuso alle auto. Si parcheggia lungo Viale Oronzo Quaranta o nei parcheggi sotto Piazza della Libertà e si sale a piedi; in agosto venite presto o dopo le sette, quando chi viene in giornata va via.
Quanto dista Ostuni dagli altri borghi bianchi?
Cisternino è a circa 15 km, venti minuti. Locorotondo e Martina Franca sono a circa 25 km, mezz’ora. Alberobello è a circa 30 km, quaranta minuti. Tutti si fanno in un pomeriggio da una casa sopra Ostuni.

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